Sant'Andrea

Prima di diventare Apostolo, Martire e Santo, Andrea era un pescatore di Cafarnao. Un giorno mentre con il Fratello Simone (futuro San Pietro) stavano gettando le reti nel lago di Tiberiade furono chiamati da Gesù: "seguitemi, vi farò pescatori di uomini". La vita di Andrea da quel giorno si svolge tutta in stretta collaborazione con il Messia e il suo nome è menzionato più volte nei Vangeli.
Nell'episodio della moltiplicazione dei pani e dei pesci è testimone oculare del miracolo compiuto da Gesù. Dopo l'ascensione, Andrea Apostolo si dedicò all'evangelizzazione dei popoli abitanti della odierna Albania, Grecia, Turchia, Macedonia e dintorni. Morì a Patrasso legato a una croce disposta a "X" il 30 novembre intorno all'anno 60, regnante Nerone. Il suo corpo fu imbalsamato e trasferito nel 357 a Costantinopoli e quindi nel 1208 ad Amalfi. La testa del Santo fu inviata a Roma nel XV secolo e fu venerata in San Pietro. Nel 1964 il Papa Paolo VI restituì la reliquia alla Grecia. Il culto di questo Santo è molto antico ed assai diffuso. Il suo attributo principale è la croce decussata. E' famosissimo il dipinto di El Greco conservato nella Cattedrale di Toledo che ritrae Sant'Andrea con la croce utilizzata per il suo martirio. L'attributo secondario invece sono gli arnesi da pesca, o pesci. Sant'Andrea è il Patrono (o uno dei Patroni) degli Ortodossi, degli Slavi, dei paesi come Austria, Grecia, Spagna, Olanda, Germania, Scozia, Russia e di numerose città in vari paesi del Mondo. In Italia è patrono di Pesaro e di Amalfi dove la sua festa si celebra ben due volte all'anno, una il 30 novembre come dappertutto, l'altra il 27 giugno nell'anniversario del miracolo che salvò la città di Amalfi dall'invasione del Pirata Barbarossa nel 1544. Sant'Andrea è protettore dei pescatori di tutto il mondo, di pescivendoli e di tutti coloro che hanno a che fare con la pesca.
Nei tempi passati Andrea era uno dei nomi più diffusi fra i Re e i cavalieri. Famoso e storicamente importante è l'Ordine di Sant'Andrea, supremo Ordine Cavalleresco Russo istituito nel 1698 da Pietro il Grande, abolito nel 1917. Ne venivano insigniti sovrani e Principi sia russi sia stranieri ed altri dignitari. Il nome Andrea viene dal greco e significa "virile, guerriero e bello". Fra i numerosi beati e santi di questo nome oltre a Sant'Andrea Apostolo ricordiamo altri due:
Sant'Andrea Avellino (Castronuovo 1521 - Napoli 1608)

Sacerdote il cui zelo apostolico fu molto apprezzato da San Carlo Borromeo. Canonizzato da Clemente XI nel 1712. La sua festa si celebra il 10 novembre.

Sant'Andrea Bobola (Sandomir 1591 - Pinsk 1657)

Gesuita Polacco fu predicatore e direttore di Congregazioni a Vilna quindi superiore a Bobruisk. Catturato da una banda di cosacchi durante la sanguinosa lotta tra Mosca e la Polonia, venne ucciso in modo cruento il 16 maggio 1657. Fu beatificato da Pio IX nel 1853 e canonizzato dal Papa Pio XI nel 1938. Le sue reliquie oggi riposano nella Chiesa dei Gesuiti a Varsavia. Questo santo Martire è il Patrono della Polonia insieme con San Stanislao e San Casimiro.


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