La Regione ha avviato da alcuni anni un programma denominato "Ritornare a casa", finalizzato a:

  • favorire il rientro o la permanenza in famiglia, nella comunità di appartenenza o comunque in un ambiente di vita di tipo familiare, di persone attualmente inserite in strutture residenziali a carattere sociale e/o sanitario o a rischio di inserimento in tali strutture, che necessitano di un livello assistenziale molto elevato;
  • migliorare il grado di autonomia e la qualità della vita delle persone con autosufficienza compromessa;
  • aiutare le famiglie delle persone non autosufficienti attraverso l'organizzazione di una rete di servizi e il sostegno al familiare di riferimento.

Il programma è attuato attraverso il finanziamento di progetti personalizzati, della durata di 12 mesi, che prevedano un piano di spesa di massimo 20 mila euro annui, di cui l’80% a carico della Regione. L’importo effettivo del contributo annuo sarà determinato in base alla situazione economica del beneficiario, calcolata con il metodo dell’Indicatore della situazione economica equivalente – Isee,. Possono beneficiare dei progetti personalizzati esclusivamente le persone che necessitano di un livello di intensità assistenziale molto elevato, ossia:

  • persone dimesse da strutture residenziali a carattere sociale e/o sanitario dopo un periodo di ricovero pari ad almeno 12 mesi;
  • persone affette da gravi patologie degenerative non reversibili in ventilazione meccanica assistita a permanenza 24h o in coma;
  • persone che, a seguito di una malattia neoplastica, si trovino nella fase terminale della loro vita, clinicamente documentabile;
  • persone in grave stato di demenza, alle quali l'unità di valutazione territoriale (UVT) competente abbia attribuito un punteggio non inferiore a 5 sulla base della scala CDRs (Clinical dementia rating scale);
  • persone affette da patologie con andamento cronico degenerativo con pluripatologia (valutate a 14 item sulla scala CIRS - Cumulative illness rating scale, con indice di severità uguale o maggiore di 3 e con indice di comorbilità uguale o maggiore di 3), che soffrano anche di almeno altre due patologie, non concorrenti, oltre alla principale.

Chi beneficia del programma "Ritornare a casa" non può accedere ai finanziamenti per i piani personalizzati in favore delle persone con disabilità grave, previsti dalla legge n. 162 del 21 maggio 1998.

Documentazione:
L’interessato o il familiare di riferimento deve presentare al Comune di residenza, direttamente o tramite il punto unico di acceso del proprio distretto sanitario, la richiesta di predisposizione del progetto personalizzato, accompagnata dalla specifica certificazione medica

Referente:
Assistente Sociale Graziella Doi - tel: 070/949489