Il Reddito di Inclusione (REI) è una misura nazionale di contrasto alla povertà, introdotta con il D.Lgs 15 Settembre 2017 n. 147.
Il REI si compone di due parti: un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI) e un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà.

Possono presentare domanda i nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadino dell’ Unione Europa (o familiare di un cittadino dell’ Unione in possesso del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente) ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o apolide in possesso di analogo permesso o titolare di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidaria); per familiare di cittadino dell’ Unione si intende il coniuge, i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge e gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge (ai sensi del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 “Attuazione direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell’ Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri”).
  • residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento di presentazione della domanda.

Per quanto riguarda i requisiti economici, il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:

  • un valore dell’ attestazione ISEE in corso di validità non superiore a 6.000 euro;
  • un valore ISRE ai fini REI (l'indicatore reddituale ISR dell'ISEE diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3.000 euro;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti, ecc.) non superiore a 10.000 euro (ridotto a 8.000 euro per due persone e a 6.000 euro per la persona sola).

Per accedere al REI è, inoltre, necessario che ciascun componente del nucleo:

  • non percepisca prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
  • non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
  • non possieda imbarcazioni da diporto.

Il beneficio economico decorre dal mese successivo a quello di presentazione della domanda e viene erogato per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi. Superato il limite di 18 mesi può essere rinnovato per non più di 12 mesi, ma solo dopo che siano trascorsi almeno 6 mesi dalla data di cessazione del godimento della prestazione.

Il soddisfacimento dei requisiti per il diritto al REI non necessariamente comporta il diritto al beneficio economico, in quanto questo è condizionato anche dall’ eventuale fruizione di altri trattamenti assistenziali e dalla condizione reddituale rappresentata dall’ indicatore della situazione reddituale (ISR),
al netto dei trattamenti assistenziali in esso considerati. La determinazione del beneficio economico viene effettuata dall’ Inps sulla base della dichiarazione Isee e delle informazioni sui trattamenti erogati ai beneficiari del REI.

La domanda REI può essere presentata presso gli Uffici di Servizio Sociale in Via Cagliari (Ex Scuole Pintus) negli orari di apertura al pubblico, compilando l’apposito modulo corredato di copia del documento di identità del richiedente e copia dell’ attestazione ISEE in corso di validità.