Legge Regionale n°27/1983 

La Regione Sardegna concede in favore dei cittadini affetti da talassemia, emofilia, emolinfopatia maligna, dei sussidi sotto forma di rimborso spese di viaggio sostenute e di soggiorno, o assegni mensili, nel caso in cui il trattamento avvenga presso centri ospedalieri o universitari a ciò autorizzati, ubicati in Comuni diversi da quello di residenza dei medesimi.

A chi è rivolto:
A tutti coloro affetti da talassemia, emofilia o da emolinfopatia maligna che si sottopongano con la regolarità che la propria affezione richiede, alle prestazioni sanitarie specifiche.

Legge Regionale n° 9/2004 – art. 1, comma 1, lettera f

La Regione eroga, tramite i comuni, provvidenze economiche in favore dei cittadini residenti in Sardegna, affetti da neoplasia maligna. Tali provvidenze, determinate in base al reddito (che non deve superare € 33.569,70) ed alla consistenza del nucleo familiare, consistono nel rimborso delle spese di viaggio sostenute per sottoporsi alla terapia antitumorale presso presidi sanitari situati in Sardegna, diversi da quello di residenza.
 
A chi è rivolto:
A cittadini affetti da neoplasia maligna riconosciuta, residenti in Sardegna che si sottopongano, con la regolarità che la propria malattia richiede, alle prestazioni sanitarie specifiche (la certificazione deve espressamente fare riferimento alla L.R. 27/1983 e successive modifiche con la L.R. 9/2004).

Legge regionale 11/1985

La Regione eroga in favore dei cittadini nefropatici residenti in Sardegna e sottoposti a trattamento dialitico, dei sussidi:

  1. a titolo di rimborso spese viaggio o di trasporto o di soggiorno;
  2. sotto forma di contributo per intervento di trapianto renale;
  3. sotto forma di contributi complessivi per le spese di approntamento dei locali per il trattamento dialitico, nel caso in cui il paziente si sottoponga al trattamento dialitico domiciliare

A chi è rivolto:
A tutti i cittadini nefropatici che si sottopongano con la regolarità che la propria affezione richiede alle prestazioni sanitarie specifiche.

Legge regionale 20/1997

Le persone con disturbo mentale possono usufruire di sussidi economici erogati dalla Regione tramite i comuni ai sensi della L.R. 15/92 integrata dalla L.R. 20/1997.

Il sussidio consiste in un assegno mensile che, in presenza dei requisiti richiesti, viene riconosciuto a partire dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda. L’importo dell’assegno è determinato in base ai parametri stabili annualmente dall'Assessorato e al reddito mensile individuale, che include tutte le entrate, comunque conseguite, compresi eventuali erogazioni assistenziali, assegni per invalidità civile e trattamenti pensionistici, ad eccezione dell’indennità di accompagnamento.
 
Per i minori, i beneficiari dell'amministrazione di sostegno, gli interdetti e gli inabilitati, il reddito imponibile è quello della famiglia di appartenenza, che non deve superare i parametri stabiliti annualmente sulla base dell’indice Istat e che comprende anche il reddito individuale mensile del beneficiario del sussidio.

L'39;interessato deve presentare la relativa domanda al Comune di residenza, il quale richiede all'azienda sanitaria locale (asl) competente per territorio o all'Università la verifica della sussistenza delle condizioni cliniche sulla base della certificazione sanitaria presentata dall'interessato. L'asl o l'Università esprime un parere vincolante per la concessione del sussidio.  
Annualmente il Comune, dopo aver verificato l'esistenza delle condizioni di bisogno economico, invia il fabbisogno finanziario all'Assessorato dell'Igiene e sanità e dell'assistenza sociale, il quale trasferisce all'Ente i fondi necessari. Successivamente, il Comune eroga, a sua volta, i sussidi ai beneficiari.

Requisiti
Per poter beneficiare del sussidio economico le persone affette da disturbo mentale devono: - essere affette da una delle patologie psichiatriche elencate nell'allegato A all'art. 7 della legge regionale n. 15/1992, come integrato dall'art. 16 della legge regionale n. 20/1997 - essere assistiti dal Servizio della tutela della salute mentale e dei disabili psichici, dal Servizio della tutela materno-infantile, consultori familiari, neuropsichiatria infantile, tutela della salute degli anziani, riabilitazione dei disabili fisici istituiti nell'ambito del Dipartimento di diagnosi, cura e riabilitazione dell'azienda sanitaria locale competente per territorio oppure dalle cliniche universitarie di psichiatria e neuropsichiatria infantile. 

Documentazione
Le persone interessate devono presentare la domanda di sussidio presso i Servizi Sociali Territoriali del Comune di Assemini, utilizzando la modulistica predisposta dallo stesso Ente ed allegando la seguente documentazione:

  • dichiarazione sostitutiva con la quale l'interessato attesta che non beneficia di altre forme di assistenza economica erogate da altri enti pubblici;
  • certificato del medico specialistico, rilasciato dal competente servizio.